📚 Riassunto del libro

Moby Dick trama

di Herman Melville
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Di cosa parla il libro Moby Dick?

Moby Dick, scritto da Herman Melville, è un monumentale romanzo americano sull'ossessione, sul destino e sulla lotta dell'uomo contro la natura. Questa trama di Moby Dick segue Ismaele, un vagabondo che si imbarca sulla baleniera Pequod e scopre che il suo capitano, Achab, insegue una missione segreta e divorante. Anni prima, un gigantesco capodoglio bianco di nome Moby Dick gli ha strappato una gamba, e ora Achab dà la caccia alla balena attraverso gli oceani con furia monomaniacale, trascinando l'equipaggio verso il disastro. Unendo l'avventura per mare, una profonda riflessione filosofica e religiosa e una descrizione minuziosa della caccia alla balena, è considerato una delle opere più grandi e ambiziose della letteratura.

A quale genere appartiene Moby Dick di Herman Melville?

Moby Dick di Herman Melville è un classico della narrativa americana, spesso descritto come romanzo epico e avventura di mare. Pubblicato nel 1851, mescola racconto, dramma e una enciclopedica cetologia, cioè lo studio delle balene, con la meditazione filosofica, religiosa e simbolica. Come mostra questo riassunto di Moby Dick, il libro va oltre il genere avventuroso: usa la caccia alla balena bianca per esplorare l'ossessione, il destino, il bene e il male e i limiti della conoscenza umana, ed è per questo considerato una pietra angolare del Rinascimento americano.

Com'è strutturato Moby Dick?

Moby Dick è un romanzo lungo, composto da 135 capitoli più un epilogo, che alterna narrazione e digressioni saggistiche:

La struttura in sintesi

  • New Bedford e Nantucket. Ismaele conosce Queequeg e si imbarca sul Pequod
  • L'inizio del viaggio. Achab rivela la sua vera missione: dare la caccia a Moby Dick
  • I capitoli di cetologia. Digressioni sulle balene, sulla caccia e sulla filosofia dell'equipaggio
  • Gli incontri in mare. Il Pequod incrocia altre navi e la caccia si fa più cupa
  • L'inseguimento di tre giorni. La corsa finale dietro a Moby Dick e l'epilogo

Melville intreccia la vicenda con lunghe riflessioni, facendone insieme una storia avvincente e una vastissima meditazione.

Moby Dick trama

Questo riassunto di Moby Dick di Herman Melville comincia con la sua frase più celebre: «Chiamatemi Ismaele». Ismaele, il narratore, è un giovane inquieto che, in cerca di fuga e di avventura, decide di imbarcarsi per una campagna baleniera. A New Bedford incontra e stringe amicizia con Queequeg, un ramponiere tutto tatuato originario di un'isola dei mari del Sud, e insieme raggiungono Nantucket, dove si arruolano sulla baleniera Pequod. Un misterioso profeta di nome Elia allude oscuramente al destino che attende la nave e il suo capitano.

Una volta in mare, l'equipaggio — tra cui il ragionevole primo ufficiale Starbuck, l'allegro Stubb e i ramponieri Queequeg, Tashtego e Daggoo — scopre a poco a poco la verità sul comandante. Achab, che ha perso una gamba per un enorme capodoglio bianco chiamato Moby Dick, rivela che il vero scopo del viaggio non è il profitto ma la vendetta. Inchioda all'albero maestro un doblone d'oro come premio per chi avvisterà per primo la balena bianca e lega l'equipaggio alla propria impresa con una passione ardente e ipnotica, nonostante le obiezioni morali di Starbuck.

Come racconta questa trama di Moby Dick, il lungo viaggio è scandito da cacce alle balene, da incontri con altre navi e dalle ampie riflessioni di Ismaele sulle balene, sulla caccia e sul senso di tutto ciò. La balena bianca finisce per significare cose diverse per ciascun personaggio: per Achab è l'incarnazione di ogni male e di ogni malignità dell'universo, qualcosa che deve distruggere anche a costo della propria vita. L'ossessione del capitano si fa più profonda, travolge ogni ragione e ogni prudenza, e i presagi si accumulano mentre il Pequod fa rotta verso le acque frequentate dalla balena.

Alla fine il Pequod incontra Moby Dick e la folle caccia di Achab culmina in un estenuante inseguimento di tre giorni. Ogni giorno l'equipaggio tenta di arpionare la balena e ogni giorno Moby Dick sfugge e ferisce gli uomini, sfasciando le lance e mietendo vittime. Achab, divorato dall'odio, si rifiuta di cedere anche mentre il disastro incombe, lanciando la propria sfida alla balena e spingendo il Pequod verso la catastrofe.

Come finisce Moby Dick?

Moby Dick si chiude con una catastrofe, il terzo e ultimo giorno di caccia. Achab, ormai consumato dal bisogno di vendetta, si avvicina un'ultima volta alla balena bianca. Mentre scaglia il rampone e grida la propria sfida, Moby Dick si rivolta contro il Pequod e sperona la nave, sfondandone lo scafo. Il grande veliero comincia ad affondare, condannato insieme a quasi tutti quelli che ha a bordo.

Achab colpisce un'ultima volta la balena ma, nel farlo, la sagola del rampone gli si avvolge attorno al collo e lo trascina in mare, uccidendolo e compiendo il presagio di rovina che ha accompagnato l'intero viaggio. La sua ossessione distrugge non soltanto lui, ma quasi tutto l'equipaggio. Il Pequod sprofonda in un enorme gorgo, che risucchia con sé uomini e cose.

Sopravvive soltanto Ismaele. Sbalzato dalla lancia di Achab prima della fine, viene risparmiato dal peggio dell'affondamento. Si aggrappa a una bara, costruita in origine per Queequeg malato e poi sigillata come galleggiante di salvataggio, che si libera dal relitto e lo tiene a galla. Per un giorno e una notte va alla deriva sul mare calmo, finché non lo raccoglie un'altra baleniera, la Rachele, in cerca del proprio equipaggio disperso. La conclusione di questo riassunto di Moby Dick riecheggia il Libro di Giobbe nella frase finale, «E io solo sono scampato per venire a raccontartelo», lasciando Ismaele unico testimone della rovinosa ossessione di Achab.

Chi sono i personaggi principali di Moby Dick?

  • Ismaele: Il narratore, un vagabondo riflessivo e incline alla filosofia che si imbarca sul Pequod ed è l'unico superstite del viaggio.

  • Il capitano Achab: Il comandante monomaniacale del Pequod, ossessionato dall'idea di uccidere la balena bianca che gli ha strappato una gamba, anche a costo della nave e dell'equipaggio.

  • Moby Dick: L'enorme capodoglio bianco, forza misteriosa e potente che Achab considera l'incarnazione del male.

  • Queequeg: Nobile ramponiere dei mari del Sud e caro amico di Ismaele: sarà la sua bara a salvare la vita al narratore.

  • Starbuck: Il primo ufficiale, razionale e integro, che si oppone all'impresa di Achab senza riuscire a fermarla.

  • Stubb e Flask: Il secondo e il terzo ufficiale, insieme ai ramponieri Tashtego e Daggoo, completano l'equipaggio.

Le migliori citazioni di Moby Dick di Herman Melville

Ecco alcune delle citazioni più celebri di Moby Dick di Herman Melville, qui tradotte in italiano dalla versione originale. Queste frasi racchiudono i temi del romanzo: l'inquietudine, l'ossessione e il destino:

«Chiamatemi Ismaele.»

«Ogni volta che mi accorgo di avere una piega amara sulla bocca, ogni volta che nell'anima mi si fa un novembre umido e piovigginoso... allora capisco che è giunto il momento di prendere il mare al più presto.»

«Verso di te mi lancio, balena che tutto distruggi ma nulla conquisti; fino all'ultimo lotto con te; dal cuore dell'inferno ti trafiggo; per amore dell'odio ti sputo addosso il mio ultimo respiro.»

«E io solo sono scampato per venire a raccontartelo.»

Queste citazioni di Moby Dick sono tra le più studiate perché racchiudono l'incipit più famoso del romanzo, la furia ossessiva di Achab e la sopravvivenza struggente di Ismaele, unico testimone della vicenda.

Domande frequenti

Qual è il messaggio principale di Moby Dick?

Il messaggio principale di Moby Dick è una meditazione sui pericoli dell'ossessione e sulla limitata forza dell'uomo di fronte alla natura e al destino. Attraverso la caccia monomaniacale di Achab, Melville mostra come un odio a senso unico possa distruggere ogni cosa, mentre la natura inconoscibile della balena bianca solleva domande profonde sul bene e sul male, sui limiti della conoscenza umana e sulla ricerca di senso.

Che cosa simboleggia la balena bianca in Moby Dick?

Moby Dick, la balena bianca, è un simbolo ricco e ambiguo. Per Achab incarna tutto il male e tutta la malignità dell'universo, un bersaglio per la sua ira. Per altri personaggi, e per i lettori, può rappresentare la potenza indifferente della natura, l'inconoscibile, Dio, il destino o la pagina bianca su cui gli esseri umani proiettano un significato. Il suo candore suggerisce insieme purezza e un vuoto terrificante.

Come finisce Moby Dick?

Moby Dick finisce con un inseguimento di tre giorni nel quale la balena distrugge il Pequod. Achab viene trascinato alla morte dalla sagola del suo stesso rampone e la nave affonda con quasi tutto l'equipaggio. Sopravvive soltanto Ismaele, che galleggia sulla bara di Queequeg finché non viene raccolto dalla nave Rachele, restando l'unico testimone della tragedia.

Chi è il capitano Achab in Moby Dick?

Il capitano Achab è il comandante della baleniera Pequod e l'antagonista tragico del romanzo. Dopo aver perso una gamba per la balena bianca Moby Dick, è divorato da un desiderio ossessivo di vendetta. Carismatico ma monomaniacale, lega l'equipaggio alla propria impresa senza speranza e finisce per distruggere sé stesso, la nave e quasi tutti gli uomini a bordo.

Perché Ismaele sopravvive in Moby Dick?

Ismaele sopravvive perché è stato sbalzato dalla lancia di Achab prima della catastrofe finale, restando ai margini del disastro. Quando il Pequod affonda, si aggrappa a una bara costruita per Queequeg e poi sigillata come galleggiante di salvataggio. La bara si libera dal relitto e lo tiene a galla per un giorno e una notte, finché la nave Rachele non lo soccorre.

Quando è stato pubblicato Moby Dick?

Moby Dick di Herman Melville uscì nel 1851. Fu dapprima un insuccesso commerciale ed era fuori catalogo alla morte di Melville, nel 1891; riscoperto nel Novecento, è oggi considerato uno dei più grandi romanzi americani mai scritti, una pietra miliare del Rinascimento americano e della letteratura mondiale.

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